LIBERTA' DI INFORMAZIONE: E' UN DIRITTO?

L'Italia, nell'annuale rapporto "Freedom of the Press" dell'organizzazione americana Freedom House come un paese "Partly Free" (parzialmente libero).

art. 21 Costituzione della Repubblica Italiana "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. […]"

L'Italia, dopo essere stata sempre indicata nell'annuale rapporto "Freedom of the Press" dell'organizzazione americana Freedom House come "Free" (ovvero libera per quanto riguarda la libertà di stampa), nel 2004 è stata invece considerata come un paese "Partly Free" (parzialmente libero). Nel rapporto del 2005 e del 2006 la libertà di stampa subisce un'ulteriore riduzione, per l'aumento delle influenze politiche. Nel 2007-2008 il valore di sintesi determinato dalla Freedom House è peggiorato ulteriormente ponendo l'Italia nel gruppo dei paesi semi-liberi.

Vent’anni di politica sempre più invadente, la controversa legge Gasparri del 2003 che aumenta il controllo esercitato dal governo sui mezzi di informazione, soprattutto sul servizio pubblico RAI, con un conflitto di interessi tra i più flagranti del mondo, sono le cause della critica situazione italiana. Si aggiunga il fatto che anche la maggior parte delle agenzie di stampa e dei giornali, di proprietà privata, sono gestiti da grandi gruppi economici e finanziari che esercitano qualche tipo di influenza.

La nostra redazione, nell’ambito del Progetto “Raccontarsi a voce alta-le nostre scuole per al pace”, ha cercato di analizzare la grave crisi culturale e di valori che stiamo vivendo, cercando di riscoprire e portare in superficie il significato profondo che scaturisce dalla nostra Carta Costituzionale, recentemente fatta oggetto di oltraggi e di tentativi di modifiche per interessi privati.
7 valori per una nuova cultura, all’interno del progetto “raccontarsi a voce alta”. Nonviolenza, giustizia, libertà, pace, diritti umani, responsabilità, speranza.

LIBERTA’!

Libertà di parola, di informazione e la sua negazione “censura”. Purtroppo la censura sul diritto di informazione è una realtà che stiamo sperimentando ormai troppo frequentemente ed è per questo, per dare pieno significato ad un valore fondamentale come la libertà che siamo scesi in piazza per registrare il parere dei nostri concittadini.

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